Quotidiano on line di politica, economia, cultura e informazione



Giovedì, 21 Gennaio 2021

Wisco

 SiriaMantenendo fede all’ultimatum lanciato pochi giorni fa, la Turchia è passata dagli avvertimenti ai fatti e ha rafforzato la propria difesa militare al confine con la Siria.

 

Si tratta di una striscia di terra lunga circa 900 chilometri, dove venerdì scorso si è consumato l’abbattimento del caccia F-4 turco da parte della contraerea siriana, e lungo la quale ora il governo di Ankara ha inviato i proprio mezzi militari, batterie antimissile e carri armati. I mezzi militari, infatti, hanno lasciato la base costiera di Iskenderun, nella provincia di Hatay, diretti verso i comuni di frontiera Altinozu, Reyhanli e Yayladag, dove si trovano i più grandi campi di rifugiati siriani.
Dopo l’abbattimento del jet militare, la tensione tra i due Paesi continua a tenersi alta, al punto tale che tra essi sembrano spirare veri e propri venti di guerra. La decisione di Ankara di rafforzare la propria difesa armata lungo il confine con la Siria, tra l’altro, lascia ben intendere come il Paese della Mezzaluna si prepari a rispondere a qualsiasi violazione dello spazio aereo da parte delle truppe di Damasco: è stato lo stesso premier premier  Recep Tayyip Erdogan ad annunciare martedì che d’ora in poi le forze di Ankara risponderanno a qualsiasi violazione del confine.

 

Intanto, la Nato ha comunque precisato che non intraprenderà azioni militari fino a quando non saranno stati esauriti tutti i tentativi di risolvere politicamente la crisi diplomatica. Il generale Knud Bartels, capo del Comitato militare dell’Alleanza Atlantica, rispondendo ad una domanda dei giornalisti proprio sulle manovre militari turche, ha ricordato che “spetta a tutti i 28 Stati membri dell’Alleanza decidere i passi che intraprenderà la Nato”.

 

You have no rights to post comments

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information